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Kit stampa

Per giornalisti, organizzatori di eventi e partner. Tutto quello che serve è qui sotto: niente moduli, niente attesa, niente richieste da inoltrare alla segreteria.

Come si scrive il nome

Antonino

Con la seconda n. Non Antonio: è l’errore più comune. La seconda N non è muta. Sarete comunque perdonati, ma rallentate: arrivate quasi fino in fondo e poi mollate proprio sul più bello?

Diciamo che la seconda N è il test CAPTCHA del mio nome. Ecco.

Se usare l’«avv.» o no

Nei testi formali (atti, programmi di convegno, biografie istituzionali) avv. Antonino Polimeni.

Nelle didascalie e nei sottopancia Antonino Polimeni e basta: l’abbreviazione lì occupa spazio e non aggiunge niente.

Che qualifica usare

Dipende da cosa state raccontando. Sono tutte esatte, cambia quale è pertinente:

Si parla di diritto digitale, privacy, piattaforme
Avvocato cassazionista, esperto in diritto di internet
Si parla del disegno di legge o di giustizia
Autore del testo del disegno di legge sulle sezioni specializzate in materia digitale (Atto Senato n. 1934)
Si parla di privacy
Avvocato esperto di privacy e DPO, autore di Privacy per Digital Marketers (Flaccovio, 2020)
Si parla di e-commerce
Avvocato esperto di diritto di internet, autore di Legal E-commerce (Hoepli, 2023)
Si parla di sociale, minori, missioni umanitarie
Avvocato esperto in diritto di internet e presidente dell’associazione Digital for Children

Le bio ufficiali

Testi approvati. Si usano così come sono: se ne serve una diversa, meglio chiederla che improvvisarla.

Breve

Antonino Polimeni è un avvocato che da oltre vent'anni si occupa di diritto applicato al mondo digitale. Speaker TEDx e nei principali eventi di settore, è autore di numerosi libri sul tema ed è stato inserito da Forbes Italia tra i 100 professionisti più influenti del 2024. È presidente dell'Associazione Digital for Children, con cui promuove l'educazione digitale e guida personalmente missioni umanitarie nel mondo.

Da sempre difende un'idea semplice: la tecnologia deve servire alle persone, non dominarle.

Media

Antonino Polimeni avvocato cassazionista, founder dello studio legale Polimeni.Legal, è autore di Legal Ecommerce (Hoepli) e Privacy Per Digital Marketers (Flaccovio), e fornisce da 20 anni assistenza legale in ogni settore riguardante il mondo di internet.

Nominato tra i 100 professionisti più influenti del 2024 da Forbes Italia, è editore della testata giornalistica byte.it che si occupa di tecnologia e politica ed è Presidente dell'Associazione Digital for Children, che promuove l'educazione al digitale e missioni umanitarie in Kosovo, Congo e Nepal.

Speaker TEDx e dei principali eventi di settore, è stato relatore all'Università di Oxford e al Consiglio Nazionale Forense, ed ha svolto docenze presso l'Università di Firenze, la IULM e la Scuola Superiore della Magistratura.

Da sempre difende un'idea semplice: la tecnologia deve servire alle persone, non dominarle.

Lunga

Antonino Polimeni avvocato patrocinante in cassazione e dinanzi alle giurisdizioni superiori, fornisce assistenza legale in ogni settore riguardante il mondo di internet.

Avvocato, podcaster, blogger, programmatore, webmaster, ha un'esperienza quasi ventennale da professionista del web ed è founder di Polimeni.Legal, studio legale con sede a Milano.

È stato relatore all'Università di Oxford e al Consiglio Nazionale Forense, ed ha svolto docenze presso l'Università di Firenze, la IULM e la Scuola Superiore della Magistratura. Speaker TEDx nel 2025, ha calcato i palchi di tutti i principali eventi di settore.

Avvocato dal 2007, consulente giuridico dal 2004, sviluppatore e webmaster dal 1998, ha scritto la tesi di laurea in giurisprudenza nel lontano 2003 sul tema dell'intelligenza artificiale ed è autore di vari libri tra cui Legal Ecommerce edito da Hoepli (2023) e di Privacy per digital Marketers edito da Flaccovio (2020).

Membro di ANORC Professioni dal 2018, prima storica associazione di professionisti del digitale, iscritta all'elenco del MIMIt, e certificato dalla stessa come professionista della privacy, è stato intervistato su tutte le principali riviste nazionali e nominato tra i 100 professionisti più influenti del 2024 da Forbes Italia.

Nel 2026 ha scritto il testo del disegno di legge sull'istituzione delle sezioni specializzate in materia digitale — il cosiddetto "Tribunale del Digitale" — presentato in Senato l'11 giugno 2026, primo firmatario il senatore Nicola Irto: Atto Senato n. 1934.

È editore ed editorialista di byte.it, testata che si occupa di tecnologia, diritto e politica.

È presidente dell'Associazione Digital for Children, con cui promuove l'educazione digitale e guida personalmente missioni umanitarie in contesti complessi come Kosovo, Congo e Nepal. Da sempre difende un'idea semplice: la tecnologia deve servire alle persone, non dominarle.

Informale

Per presentazioni dal palco, radio e podcast.

Antonino Polimeni realizzava siti internet quando farli non era ancora un mestiere: era il 1998. Nel 2004 si è laureato in giurisprudenza con una tesi sull’intelligenza artificiale e ha lanciato un vero e proprio social network nella sua città. Dal 2007 fa l’avvocato — oggi cassazionista — e passa le giornate a spiegare alle imprese che le regole europee possono essere un vantaggio competitivo e non solo burocrazia.

Da vent’anni si occupa di diritto di internet, segue brand e professionisti che operano in ogni aspetto del digitale e ha scritto il testo di un disegno di legge per l’istituzione di un Tribunale del Digitale in Italia. Ha pubblicato quattro libri, è editore di una testata quotidiana, ha fatto un TEDx e presiede un’associazione che porta educazione digitale nelle scuole italiane e materiale nelle missioni in Kosovo, Congo e Nepal, dove va ogni anno di persona.

Combatte la velocità che il mondo social ci ha imposto, ama le mappe (in senso letterale) e ha visto 56 Paesi del mondo.

Si chiama Antonino. Non Antonio.

Foto in alta risoluzione

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Ogni foto si apre a piena risoluzione in una scheda nuova: da lì si salva.

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