
Byte.it è una rivista digitale di cronaca e approfondimenti sulle norme che stanno ridisegnando il digitale: intelligenza artificiale, protezione dei dati, piattaforme, e-commerce, copyright, cybersecurity, antitrust e geopolitica del digitale. Esce ogni giorno, con articoli firmati e tempi di lettura dichiarati.
La linea è una sola, e si vede dal modo in cui sono scritti i pezzi: rigore sulle fonti, linguaggio accessibile. Non comunicati riscritti, non gergo per addetti ai lavori. Quando una decisione europea o una sentenza cambia le regole per chi lavora online, il lettore deve capire cosa è successo e cosa deve fare, senza avere una laurea in giurisprudenza.
Perché un avvocato fa l'editore
Per la stessa ragione per cui scrivo libri e salgo sui palchi: le regole del digitale cambiano più in fretta di quanto la maggior parte delle imprese riesca a seguirle, e la distanza tra una norma pubblicata in Gazzetta e una norma capita da chi deve applicarla è il punto in cui nascono i problemi che poi finiscono in tribunale. Una testata quotidiana è il modo più diretto per accorciare quella distanza.

La mia rubrica: Log out
Dentro Byte.it tengo una rubrica personale. È lo spazio in cui esco dalla cronaca e prendo posizione: riflessioni critiche e punti di vista personali su temi digitali e giuridici, per mettere in discussione certezze apparenti.
Chi la dirige
La testata è di Polimeni & Cotroneo s.r.l., la società dello studio. Il direttore responsabile è Riccardo Tripepi, giornalista e avvocato: la linea giornalistica è sua, e con essa la responsabilità legale di quello che esce. Io resto dalla parte dell’editore, che è esattamente la distanza che serve perché una testata sia una testata e non un house organ.
Byte.it pubblica da ottobre 2025 · Testata registrata presso il Tribunale di Milano n. 109/2025 · Direttore responsabile Riccardo Tripepi · Editore Polimeni & Cotroneo s.r.l.