Nel 1998 ho aperto la mia prima azienda di realizzazione di siti web, diventata poi una società di servizi multimediali: ho imparato come funziona internet costruendolo, in anni in cui quel mestiere non aveva ancora un nome. Nel 2004 mi sono laureato in giurisprudenza con una tesi sull'intelligenza artificiale, vent'anni prima che diventasse un argomento da prima pagina, e l’anno dopo ho frequentato un master di secondo livello in diritto dell’informatica e dell’informazione all’Università degli Studi di Messina.
Dal 2007 faccio l’avvocato.
Oggi patrocino in Cassazione e davanti alle giurisdizioni superiori, e coordino lo studio legale Polimeni.Legal, a Milano.
Dal codice sorgente al codice di legge
Nel 2026 quel percorso è arrivato in Parlamento. Ho scritto il testo del disegno di legge Istituzione delle sezioni specializzate in materia digitale e modifiche al decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168, noto come ddl "Tribunale del Digitale". Primo firmatario il senatore Nicola Irto, presentato l'11 giugno 2026, Atto Senato n. 1934, assegnato alla Commissione Giustizia in sede redigente il 21 luglio 2026.
L'idea nasce dall'esperienza nelle aule. Le controversie su software, dati, cloud e intelligenza artificiale finiscono davanti a giudici privi di una formazione specifica su quelle materie, con tempi lunghi e interpretazioni incoerenti. Il disegno di legge chiede sezioni specializzate, sul modello di quelle che già esistono per le imprese e la proprietà industriale. Se venisse approvato, l'Italia sarebbe il primo Paese dell'Unione europea con sezioni giudiziarie dedicate al contenzioso civile e commerciale digitale.
Insegno, e faccio formazione alle imprese
Ho svolto docenze alla Scuola Superiore della Magistratura, dove si formano i magistrati italiani, alla IULM di Milano nel corso di laurea in Marketing e all'Università di Firenze nel master in Digital Marketing. Sono stato speaker TEDx e relatore all’Università di Oxford, al Consiglio Nazionale Forense, alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica.
Alle imprese porto formazione su qualsiasi materia riguardi il digitale: AI literacy e intelligenza artificiale, protezione dei dati e privacy, compliance. Racconto il digitale attraverso casi veri, e attraverso quello che si poteva fare prima che diventassero un problema.
Alcuni eventi dove sono stato speaker
- Netcomm Forum
- We Make Future
- eCommerce Day
- eCommerce Digital Global Summit
- Brico Day
- AI Week
- Meet Magento
- Digital Strategy
- Bologna Tech Week
- Social Media Strategies
- Search Marketing Connect
- BTO – Buy Tourism Online
- Corporate Innovation Summit
- AI Festival
- GA4 Summit
- Local Strategy
- Milano Home
- Digital Talk Experience
- Digital 1to1
- ADworld Experience
- SMAU
- Forum Retail
- eCommerce Food Conference
- CRM Strategy Forum
- Digital Security Festival
- AI Impact
- eCommerce Italia by Casaleggio
- eCommerce Beauty & Pharma Conference
Quattro libri e una testata
Ho pubblicato La responsabilità del webmaster (2006), Privacy per Digital Marketers (Dario Flaccovio, 2020), Il caso non esiste (2022) e Legal Ecommerce (Hoepli, 2023). Dal titolo del terzo è nato anche il mio format di interviste.
Ideo e conduco Forward.Talks, incontri a numero chiuso in cui imprenditori, tecnologi e giuristi discutono un tema per volta.
Sono editore di Byte.it, testata quotidiana sulle regole che governano il digitale, tra tecnologia e geopolitica, e sono membro di ANORC Professioni dal 2018, prima storica associazione tra avvocati che si occupano di digitale, che mi ha certificato come professionista della privacy.
Riconoscimenti
Nel 2024 Forbes Italia mi ha inserito tra i cento professionisti più influenti del Paese. Con Polimeni.Legal siamo stati selezionati per quattro anni consecutivi tra i migliori studi legali d'Italia. Nel 2025 il Comune di Reggio Calabria mi ha conferito il San Giorgio d'Oro, la massima onorificenza civica della città.
Sono stato citato o intervistato dai principali quotidiani italiani, dalle agenzie di stampa e dalla televisione, e nel 2011 dal Guardian.
Digital for Children
Presiedo un'associazione che porta competenze digitali dove non arrivano.
Ho guidato personalmente le missioni in Kosovo, in Repubblica Democratica del Congo e in Nepal. In Italia porto l'educazione digitale nelle scuole.


